L’argomento dell’articolo di oggi si discosta un po’ dalle trattazioni precedenti e ha come soggetto il periodo dell’anno nel quale ci addentreremo a partire dal prossimo mese ovvero le festività natalizie.

La mia idea è di stilare una guida pratica che ha in primo luogo l’obiettivo di proporre un comportamento alimentare equilibrato e in secondo luogo quello di sfatare alcuni falsi miti.

Partiamo dalla domanda da un milione di dollari: è possibile avere un buon controllo nutrizionale o devo rassegnarmi al piacere degli zuccheri semplici e dei grassi saturi?

La risposta è ovviamente sì, esiste un modo per potersi gestire in modo equilibrato.

So già cosa starete pensando: “dovrò rinunciare a tutto”,  “devo dire di no alle uscite”,  “faticherò per nulla”.

Purtroppo questi pensieri, assolutamente legittimi, derivano da una concezione sbagliata e da un’educazione alimentare scorretta. Negli ultimi 20 anni questi eventi sono entrati nella routine del consumatore come vere e proprie abbuffate necessarie senza le quali non possiamo vivere a pieno la festività in questione.

Il vero soggetto deve essere la convivialità che non viene assolutamente negata, semplicemente si cercherà di avere un approccio più tranquillo al pasto per evitare eccessi calorici importanti.

Detto questo qual è il comportamento migliore da adottare in questi casi?

Io mi ritengo un moderato quando si parla di nutrizione poiché il risultato migliore è quello che permette di mantenere a lungo termine l’equilibrio perfetto tra educazione alimentare e forma fisica raggiunta.

Vi riassumo di seguito i punti salienti che si applicano a qualsiasi persona:

Evita eccesive restrizioni e/o di saltare i pasti poiché predispone all’aumento della sensazione di fame e al rischio di eccedere con i quantitativi

È consigliato prima/dopo un pasto abbondante consumare una porzione di fonte proteica (carne, pesce, legumi, prodotti vegetali, latticini freschi, yogurt magro, affettati magri) e una porzione di verdure o minestrone. Questi sono alimenti a bassa densità calorica che consentono di arrivare al pasto successivo con la giusta sensazione di fame. Inoltre le proteine sono il macronutriente con la maggior capacità saziante per grammo

Tenere sotto controllo le porzioni e cercare di consumare il pasto lentamente. Ascoltare il proprio corpo è fondamentale per capire quando arriva la vera sazietà e terminare il pasto

Mantenere in generale uno stile di vita attivo con camminate o attività in famiglia durante la giornata. Aumentare in dispendio calorico consente di utilizzare in modo produttivo le kcal che andrò ad ingerire

Evitare i sensi di colpa. Anche se non sono riuscito a rispettare precisamente i punti riportati qui sopra ho tranquillamente i giorni successivi che mi permettono di gestirmi al meglio e non intaccare quanto fatto fino ad ora

Interpretare in modo corretto i cambiamenti del corpo. Se mi peso o mi vedo allo specchio più gonfio non è una condizione definitiva ma semplicemente una risposta fisiologica del nostro organismo a pasti più ricchi di sale e zuccheri semplici che portano a ritenere più acqua. Solitamente è transitorio e scompare nei giorni successivi.

Le festività sono una splendida occasione conviviale che va vissuta al meglio con i nostri cari ed è giusto che tutti abbiano la possibilità di goderle al 100%. L’atteggiamento meno positivo è quello di chi da per scontato l’aumento di peso oppure il dover necessariamente mangiare oltre sazietà perché in caso contrario la festa non è stata vissuta a pieno.

Riassumendo gli estremismi non fanno bene a nessuno e la verità sta sempre nel mezzo. Sta a noi trovare il giusto equilibrio per poter avere pieno controllo della componente alimentare e non allontanarci dal nostro obiettivo (qualunque esso sia).

Buone vacanze a tutti e felice anno nuovo,
Dott. Elia Maglio per S&P